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DOLOMITI E PICCOLE DOLOMITI Molti definiscono le Dolomiti le più belle montagne del mondo; sarà la suggestione che si crea al cospetto dei massicci rilievi rocciosi più colorati, più monumentali e quasi modellati architettonicamente da Madre Natura, sarà la varietà dei climi e delle formazioni geologiche, la ricchezza della fauna, i differenti ed importanti aspetti culturali segni di una storia millenaria o saranno forse i suoi fossili caratteristici per essere composti organici non pietrificati ma disciolti e presenti sotto forme di calchi e impronte in tutto il teritorio. Formatesi 200 millioni di anni fa dal mare primordiale, oggi si innalzano nel cielo fino a 3.000 m. Il loro nome deriva da Déodat de Dolomieu (1750 - 1801) che nel 1795 ne determinò e definì la particolare composizione della roccia. Chimicamente, la roccia che costituisce le Dolomiti è composta di carbonato doppio di calcio e magnesio: si tratta di una roccia calcarea magnesifera, stratificata a fasce molto spesse originata anche dall’attività di alghe , coralli ed altri organismi qunando ancora la zona era coperta dal mare. Ora sono candidate a divenire patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Visualizza lo schema delle ere geologiche con il periodo di formazione dell'area dolomitica.
Le Piccole Dolomiti (dette anche Piccole Dolomiti vicentine) sono una catena montuosa delle Prealpi venete, delimitata a prettamente dolomitico, caratterizzato dalla presenza di guglie, pareti scoscese e gole ripide. Il loro nome richiama ovest dai monti Lessini e a est dal Pasubio mediante il Pian delle Fugazze, situate al confine fra le province di Vicenza, Trento e Verona. Sono formate da un arco di montagne che culmina in Cima Carega (2259 m), tutte dal carattere ovviamente le loro sorelle maggiori, le Dolomiti, a causa della dolomia che le costituisce e a cui si aggiunge l'aggettivo "piccole" per la loro altitudine inferiore. Nonostante ciò comunque offrono scorci molto suggestivi e hanno la particolarità di poter essere facilmente raggiunte anche dall'escursionista non molto allenato. Essendo i primi rilievi che si incontrano salendo dalla pianura veneta, nelle giornate più serene permettono meravigliosi panorami sui paesi sottostanti, sul mare Adriatico e addirittura agli Appennini.
Per saperne di più… http://www.dolomiti.org/ http://www.magicoveneto.it/Pasubio/index.asp www.piccoledolomiti.info/
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